February 2, 2023

Le caratteristiche che rendono fondamentale l’alimentatore del PC industriale

Le caratteristiche che rendono fondamentale l'alimentatore del PC industriale

I PC industriali sono una sorta di evoluzione dei normali personal computer, capaci di offrire migliori prestazioni e alta affidabilità perché usati in ambienti lavorativi dove spesso le condizioni ambientali non sono ottimali. Prevedono diversi componenti tra cui l’alimentatore che deve avere delle caratteristiche esclusive in ragione del suo importante compito. Scopriamone di più.

L’alimentatore dei PC industriali

I PC industriali vengono utilizzati nel mondo dell’industria per svolgere attività di supervisione e controllo di sistemi innovativi e spesso automatizzati per la produzione di un bene. Devono essere in grado di funzionare correttamente in condizioni ambientali piuttosto complicate, garantendo alta qualità nella produzione. Per ottenere questo genere di riscontro è necessario che tutti i vari componenti del PC industriale siano di qualità e soprattutto va posta attenzione all’alimentatore. Nelle versioni per così dire casalinghe del pc, l’alimentatore è spesso sottovalutato e non a caso se ne può utilizzare anche uno universale senza che ci siano problemi. Questo non è possibile per l’ambito industriale, in quanto l’alimentatore è fondamentale per il perfetto funzionamento del computer. Naturalmente lo scopo dell’alimentatore resta quello di permettere al dispositivo di funzionare attraverso il collegamento elettrico all’impianto.

L’importanza di scegliere un alimentatore adeguato per le caratteristiche del computer

Gli alimentatori per PC industriali (come questi https://www.kimera-computers.com/alimentatore-pc-industriale/) devono essere adatti a un utilizzo particolare e vanno scelti in funzione delle caratteristiche del computer. Ad esempio, se si dovesse scegliere un alimentatore poco potente rispetto al dispositivo, il rischio concreto è di non riuscire a garantire la giusta quantità di corrente per cui di fatto non si accenderebbe. Di contro, se si sceglie un alimentatore troppo potente dal punto di vista tecnico non si avrebbero problematiche ma si spende probabilmente una cifra troppo elevata, per un prodotto le cui potenzialità non verrebbero sfruttate in pieno. Un alimentatore eccessivamente potente se da un certo punto di vista non crea problemi al sistema produttivo dall’altro ha conseguenze negative sui consumi energetici che risulterebbero più alti. Dunque l’alimentatore di un computer fisso deve essere scelto in funzione del giusto wattaggio ossia della potenza che deve garantire. Per fare questo, occorrere eseguire un conteggio delle potenze dei singoli componenti del PC. Potrebbe apparire come questione piuttosto complessa e adatta soltanto a soli esperti del settore ma in realtà ogni componente è corredato di informazioni specifiche sulle sue caratteristiche tecniche e in particolare sul wattaggio. Una volta individuati tutti questi dati, non resta che effettuare la semplice somma aritmetica e scoprire la potenza ideale dell’alimentatore .

Come scegliere l’alimentatore giusto per un computer

L’alimentatore per un computer deve essere scelto in funzione del wattaggio per garantire le prestazioni necessarie ma anche alta affidabilità e questo viene assicurato dalla qualità. Per qualità dell’alimentatore del computer industriale si intende sia la tecnologia con cui è stato realizzato il circuito sia la scelta dei materiali utilizzati per l’assembramento e la realizzazione fisica. Deve essere dotato, tra l’altro, anche di un sistema di protezione da sovratensioni e garantire efficienza energetica per risparmiare sui consumi in bolletta, gestendo così al meglio un’importante voce dei costi di produzione. L’efficienza di un alimentatore viene calcolata come rapporto matematico tra la potenza in entrata e quella in uscita dall’alimentatore . L’efficienza viene espressa in valori percentuali per cui indica il quantitativo della potenza impiegata effettivamente utilizzata dall’alimentatore. Un prodotto di scarsa qualità ha un’efficienza molto bassa e questo significa più consumo perché la potenza viene dispersa. Altro parametro che definisce la qualità del prodotto è la quantità di calore che viene prodotta durante l’utilizzo. Un alimentatore funzionale e sicuro sprigiona molto meno calore rispetto a uno di bassa qualità e questo ha tantissimi vantaggi tra cui l’opportunità di evitare di stressare ulteriormente le varie componenti del circuito.