8 motivi per passare a Windows 8!

Fiumi di inchiostro (digitale e non) sono stati spesi per descrivere l’ultima creatura di mamma Microsoft, il successore naturale del diffuso e apprezzato Windows “Seven”, ovvero, l’innovativo ma criticato Windows 8.
La novità principale è rappresentata dalla nuova interfaccia “Modern UI” (quella che prima di alcuni problemi legali era conosciuta come “Metro”) che rappresenta l’anello di congiunzione tra il mondo “touch” dei tablet e degli smartphone e il personal computer nelle sue varie incarnazioni: desktop, nettop, notebook, netbook, ecc…..
La domanda alla quale cercheremo di rispondere qui è: ha senso passare a Windows 8 se non si dispone di un pc con touch screen o semplicemente se non si ha voglia di aprire e chiudere applicazioni desktop con abili “gesture” e veloci tap sul freddo schermo del computer? Noi crediamo di sì e per ben 8 ragioni!
1. Windows 8 è più veloce!
La casa di Redmond dichiara che il suo ultimo Disappointment sistema operativo è molto più veloce nell’accensione rispetto al suo predecessore. Dalle nostre prove (qui il video) non possiamo che confermare con tempi di boot a volte dimezzati a parità di processore e tempi di spegnimento che richiedono una manciata di secondi. La situazione è ancora più rosea per i possessori di SSD (i nuovi e velocissimi dischi allo stato solido) che rendono manifesto il vantaggio velocistico di questi moderni supporti di memorizzazione rispetto ai giurassici hard disk tradizionali.
Oltre a migliori tempi di accensione/spegnimento, Windows 8 ha permesso di ottenere risultati migliori con applicativi da ufficio (come Microsoft Office) e per tempi inferiori per completare test multimediali.
2. Windows 8 è economico (almeno per ora!).
Si tratta dell’aggiornamento più economico nella storia di Windows. Per € 29.99 è possibile passare da Windows XP, Vista o Seven al nuovo S.O., addirittura meno di € 15 per chi ha acquistato un pc da poco tempo. Tutto questo per pochi mesi, cosa che dovrebbe spingere anche i più restii, ad acquistare una licenza adesso anche in previsione di un upgrade fra qualche mese, appena si è pronti per sperimentare.
Aggiornare questa volta conviene!
3. Windows 8 è più sicuro.
La reputazione dei sistemi operativi targati Microsoft, per varie ragioni, è stata sempre quella di essere i meno sicuri del mondo PC. Fra queste è doveroso ricordare l’abitudine degli utenti di far wholesale jerseys girare i programmi in qualità di “amministratore” (quindi con pieni privilegi) e Portfolio l’estrema diffusione di tale sistemi hanno finito per calamitare l’attenzione di hacker truffaldini e dei relativi software “maligni”. Windows 8 è il primo SO ad integrare un antivirus preinstallato, Windows Defender, invece di rivolgersi a software di terze parti. Come evidenziato recentemente, siamo lontani dall’impenetrabilità e la prima difese e un uso consapevole e prudente del PC da parte degli utenti ma a noi sembra che il nuovo Windows abbia imboccato la strada giusta.
4. Windows 8 si mantiene “pulito”.
Chi adopera Windows da molto tempo avrà Le sicuramente fatto l’abitudine all’idea di dover, di tanto in tanto, reinstallare il sistema operativo e risolvere con un taglio netto quel gomitolo di malware e “buchi” lasciati dalle diverse installazioni o disinstallazioni non perfettamente riuscite che avevano reso lento e instabile il sistema. Col nuovo OS è stato migliorato e semplificato questo processo. Per prima cosa, c’è una funzione conosciuta come “Reinizializza il tuo PC”, che permette fondamentalmente di far tornare il sistema nello stato in cui si trovava alla prima accensione, proprio come la voce “ripristino” incluso nei software dei nostri smartphone, e tutto questo in poco più di 5 minuti.
Un’altra nuova caratteristica è il “Reimposta il tuo PC”  che permette all’utente di mantenere inalterati tutti i dati personali e le impostazioni.
5. Windows 8 è compatibile con le tue applicazioni.
Ad una prima occhiata il nuovo S.O. Microsoft presenta un aspetto e dona una sensazione d’uso molto differente rispetto alle versioni precedenti (soprattutto al vecchio Windows Xp), con la modalità desktop sembra quasi di tornare al wholesale jerseys caro Windows 7 (pulsante “START” a parte). L’interfaccia tradizionale hemsida permette di utilizzare tutti i nostri programmi compatibili con le versioni precedenti di windows e a ciò si aggiungono modalità di compatibilità che, negli intenti dei programmatori, dovrebbero permettere di farli funzionare il più vicino possibile a come erano stati ideati.
Ecco la modalità desktop di Windows 8
6. Windows 8 non dimentica.
Con “File History” Windows ha finalmente un’applicazione con funzioni evolute di backup (ovvero salvataggio dei dati) che promette di essere discreta, poichè funziona senza intervento dell’utente che si deve ricordare del servizio solo quando vi è la necessità di recuperare un file ed è, soprattutto, semplice, poichè attivabile con un click e prestante, poichè non richiede un carico eccessivo della cpu, si adatta alle condizioni del PC in quel momento e può essere 12 messo in pausa.
“STORE” il Grand Bazaar delle app del nuovo Windows 8
7. Windows 8 ha finalmente il suo “AppStore”.
Ebbene sì, anche Windows si è convertito al “Gran bazar” del software della concorrente Apple. Lo “STORE” di Microsoft risponde all’esigenza di reperire con facilità e sicurezza nuove applicazioni e di mantenerle aggiornate. Già da tempo si assiste al lento declino delle applicazioni windows a favore di sistemi sempre più popolari come OSX e iOS della Apple o Android di Google. La scelta di applicazioni è ancora molto ridotta ma siamo sicuri che presto raggiungeranno un numero significativo.
Ecco l’App della Rai per Windows 8
8. Windows 8 è più “cloud” con Skydrive.
Finalmente avremo tutti la testa fra le nuvole con il nuovo Windows! Il S.O. per eccellenza abbraccia lo storage e la sincronizzazione online. Skydrive, il servizio “in the cloud” di casa Microsoft, ha già esteso il suo cheap jerseys supporto a Office e al file system di Windows, così da permetterci di salvare e aprire i nostri file online praticamente da ovunque. Meno evidente è invece che le impostazioni di tutto il PC sono sincronizzate sulla nuvola e questo significa che se si lavora con più computer montanti il nuovo Windows, potranno tutti condividere le stesse impostazioni personalizzate, che se modificate su uno solo di essi, anche gli altri si uniformeranno.
In conclusione.
Abbandonare un sistema operativo che si usa ormai da molti anni potrebbe rappresentare per alcuni una mossa azzardata, soprattutto se fatta verso un S.O. per certi versi ancora poco “rodato” come Windows 8. Lungi, quindi, dal consigliare un upgrade ai grandi studi professionali e agli enti pubblici, questo breve elenco serve a mettere in luce quegli aspetti che potrebbero sfuggire all’utente comune entusiasta della tecnologia che potrebbe trovare nel nuovo sistema operativo Microsoft un valido e moderno supporto per le attività informatiche quotidiane.